Dall’ “Io”al “Noi”

Fabio Novembre

Visionario, eccessivo, sognatore, Novembre ammette che le sue creazioni rispondono più a esigenze personali che alla soddisfazione di bisogni collettivi. Ma i suoi spazi seduttivi e i suoi oggetti iconici – sedie come il negativo di corpi, vassoi in forma di piazze, tavoli con gambe di corda, divani come nastri infiniti e poltrone come maschere – ne hanno fatto uno dei designer più interessanti e affermati della scena internazionale. I suoi progetti nascono per raccontare storie e i suoi punti di riferimento sono, oltre ai grandi del design contemporaneo, anche gli esempi forniti da altri ambiti, dal cinema alla musica, dall’arte alla natura e alla moda, in una rete di riferimenti, relazioni, connessioni e somiglianze che è “fonte di vita e di ispirazione continua”. In questo libro, insieme alla teorica dell’arte Francesca Alfano Miglietti, Fabio Novembre prova a definire il suo lavoro, l’ispirazione e il ruolo degli oggetti, sviluppa il concetto del passaggio dall’”io” al “noi” e fa il punto sul cosiddetto italion design, aiutato anche da interviste inedite ad alcuni maestri come Sottsass e Magistretti, Branzi e Mendini.
https://www.unilibro.it/ebook/fabio-novembre/design-spiegato-mia-madre-e-book-pdf/81205787

Fabio Novembre è oggi, sicuramente, uno dei talenti più originali e sorprendenti della nuova generazione del design italiano e internazionale. La potenza visionaria degli interni e degli oggetti disegnati da Novembre negli ultimi due decenni, la dimensione sartoriale con cui costruisce gli spazi piegando la materia verso condizioni e qualità inaspettate, la capacità di pensare al design come a una realtà diversa, inquinata positivamente da discipline apparentemente lontane come il cinema, la musica, l’arte contemporanea e la moda, propongono un modo inaspettato di pensare il progetto oggi. La sua storia è una sorta di naturale evoluzione che supera la generazione dei “padri” nobili del design italiano, insieme è uno scarto improvviso che apre scenari da percorrere per il prossimo futuro e l’avvento di un sicuro protagonista di una nuova generazione di creativi italiani. Tutti i suoi lavori – dal negozio Blumarine a Londra (1994) al bar ristorante L’Atlantique a Milano (1995), dal negozio Tardini di New York (2000) allo show room Bisazza di Berlino (2004) – agitano i territori spesso pigri della comunicazione e del progetto. Il volume è pubblicato in occasione della mostra tenutasi a Milano presso la Rotonda della Besana dall’11 aprile all’8 giugno 2008.
https://www.amazon.it/Fabio-Novembre-Ediz-illustrata-Finessi/dp/8876246444/ref=sr_1_1?ie=UTF8&qid=1525465132&sr=8-1&keywords=fabio+novembre

“Novembre a Milano è una malinconica prospettiva dal punto di vista climatico che provo ostinatamente a ribaltare dal punto di vista progettuale. Sono nato a Lecce ma vivo in questa città da quando avevo 18 anni e in un mondo in cui la mobilità è come il sistema circolatorio di un corpo vivo, decidere di trascorrere il breve intervallo della propria vita in un luogo piuttosto che in un altro equivale a un atto d’amore, a un legame profondo tra terra e radici. Sono convinto che l’età adulta si divida fondamentalmente in due fasi: la prima in cui divenuti autonomi si spicca il volo per conoscere il mondo e se stessi, e la seconda in cui si decide di mettere a frutto la conoscenza acquisita per lasciare il proprio contributo in quanto parte del tutto.” (Fabio Novembre)
https://www.amazon.it/Novembre-Milano-Ediz-italiana-inglese/dp/8861161332/ref=pd_sbs_14_1?_encoding=UTF8&psc=1&refRID=EGBN7FCJ22NTPW9494CG

http://www.novembre.it

Personalmente lo trovo Geniale !

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