La forza dello stile Japandi

La forza dello stile Japandi sta nell’intenzione di prendere due tendenze tra loro molto diverse. Eppure la bellezza dello stile ha sede nell’incontro tra la semplicità del trend nordico, che si caratterizza per l’aspetto dai tratti minimal e la dolce effusione dell’Oriente che ha nel trend giapponese la sua massima espressione. I due caratteri si fondono e insieme sprigionano armonia e gusto per ambientazioni fresche ed innovative.

Saranno anche lontanissimi tra loro sul mappamondo, ma Giappone e Scandinavia, almeno in termini di design, hanno molto a che spartire. Tanto che è stato coniato un termine, Japandi, per descrivere il risultato che nasce dalla commistione tra lo stile giapponese e quello scandinavo.

C’è chi fa risalire le origini dello stile Japandi alla Bamboo Basket Chair nata dalla collaborazione tra lo scultore e designer giappo-americano Isamu Noguchi e il designer industriale giapponese Isamu Kenmochi.

Dallo stile scandi e quello giapponese il Japandi prende l’attenzione ai processi artigianali, alle eccellenze nella lavorazione dei materiali da cui i designer sono spesso partiti per sviluppare oggetti capaci di farne un uso creativo.

Nello stile Japandi i colori come i blu, i grigi e i verdi più scuri accostati ai toni naturali del legno per creare accostamenti raffinati che disegnano atmosfere tranquille e calde, evitando quasi completamente il bianco ottico.

Spigoli vivi, giochi di contrasto tra legni scuri e altri più chiari vengono usati per progettare mobili a partire da una teoria giapponese che intende l’ordine come stile di pensiero e stile di vita.

Convinti che vivere in un luogo pulito con spazio molto libero dà spazio alla creatività, i designer che progettano in stile Japandi (spesso risultato di collaborazione tra un designer scandinavo e un’azienda giapponese, e viceversa) ridimensionano gli oggetti in eccesso per creare spazio vitale, evitando i contrasti e il disordine.

Un altro tema comune tra design giapponese e scandinavo, che si legge nel Japandi, è la spiccata preferenza per materiali naturali, il legno innanzitutto (largamente disponibile tanto in Scandinavia quanto in Giappone), che oggi

si trasforma in una presa di posizione per un mondo in cui l’abitare diventi più sostenibile.

Per questo lo Japandi non è un design usa e getta, ma una risposta al consumo dilagante di beni eleganti ma poco costosi e mal progettati fatta di oggetti realizzati con cura e pensati per durare nel tempo, sia dal punto di vista funzionale che sotto l’aspetto estetico. Lo Japandi, come lo scandi e il jap, è uno stile senza tempo, che fa dell’essenzialità un approccio progettuale lontano dalle mode.

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