Super Bowl 51
Ma l’attesa era anche per il grande show di Lady Gaga. Unica e sola performer dell’halftime. Tredici minuti in cui è stata la protagonista
assoluta tra tuffi dal tetto, droni e giochi di fuoco, messaggi di pace e un medley delle sue canzoni più famose.
Over the edge. Al limite, legata con una corda la popstar è discesa sul palco aprendo la sua performance con Poker Face, uno dei suoi singoli più riusciti e innovativi degli ultimi anni.
Miss Germanotta ha puntato tutto sulla spettacolarità, balzando da un lato all’altro del palco. In tracklist, dopo l’apertura, Born this way, Telephone, Just Dance, Million Reasons e il gran finale con Bad Romance.
Gaga è riuscita a intrattenere il pubblico, ricordando in qualche modo le sue vecchie performance che sono impresse nella memoria di fan e non. Un ritorno al passato che poteva non avvenire che al Super Bowl. E così Lady Gaga, da vera performer qual è, è riuscita a portare a termine il compito tra make up particolare, coreografie spettacoli e tutti gli effetti che hanno fatto da contorno al suo live.

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